martedì 3 giugno 2008

Parco Saurino 1, 2, 3

Leggo con soddisfazione che finalmente un assessore all'ambiente della Regione Campania attua in pieno la sua delega. W. Ganapini fa parte della nuova Giunta che BAssolino ha voluto/dovuto nominare dopo il terremoto giudiziario della Procura di Santa Maria C.V. nel quale è caduto rovinosamente il partito di Mastella. Vi ricordate l'Ass. Nocera? Quello che nei giorni della più grave crisi di rifiuti di Natale e Capodanno 2008 se ne stava allegramente in vacanza a Praga!
Un militante Greepeace che trasuda passione per la tutela dell'ambiente e che cerca di districarsi nel percorso irto di ostacoli rappresentati dall'emergenza rifiuti in Campania! Un paio di giorni fa si è recato a Santa MAria La Fossa per verificare di persona l'abbondono di mezzi nuovi, acquistati in Germania qualche anno fa, per separare meccanicamente la frazione umida dal resto dei rifiuti. Inoltre ha scoperto la terza vasca del Parco Saurino allestita per ospitare oltre 1 milione di metri cubi di spazzatura, mai adoperata. Pronta la difensiva del commissario uscente De Gennaro che ricorda, tramite un comunicato stampa, che "l'area di Parco Saurino insiste sul territorio di Santa Maria La Fossa in provincia di Caserta ed è un sito che già ospita due discariche esaurite, Parco Saurino 1 e Parco Saurino 2". Entrambe richiedono interventi urgenti di messa in sicurezza e bonifica per evitare ulteriori danni all'ambiente ed in tal senso sin dal 2003 sono state classificate come sito da bonificare di interesse nazionale.A tal proposito il Prefetto De Gennaro ha assunto precisi impegni con le Amministrazioni comunali interessate e con i rappresentanti dei Comitati dei cittadini di non utilizzare ulteriormente la specifica area di Parco Saurino fin tanto che non sarà stata effettuata una incisiva opera di bonifica. La località indicata dall'Assessore Ganapini è adiacente alle anzidette discariche e, pertanto, il Commissario delegato acquisita notizia della contaminazione dei suoli circostanti e della falda, ne ha escluso qualsivoglia utilizzazione anche per mantenere fede agli impegni assunti con le Amministrazioni e le popolazioni locali."
Quindi non utilizzare Parco Saurino III rappresenta una forma di compensazione del grave inquinamento del suolo e delle falde acquifere che le due vasche già realizzate hanno arrecato al territorio. Gravissimo! A questo punto mi chiedo a chi dare fiducia per risolvere questa catastrofe che lascerà segni sul territorio e sulla popolazione per decenni futuri.

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