giovedì 24 aprile 2008

Non abbassiamo la guardia!


Sono ancora vivi in molti i ricordi dei drammatici roghi che sconvolsero gran parte della copertura boschiva a San Felice a Cancello nell'estate scorsa. Più di 200 ettari (il valore esatto non lo sapremo mai) furono percorsi dal fuoco alla fine dell'estate 2008 con ingenti danni, purtroppo irreparabili a breve termine, al patrimonio boschivo comunale. Da allora la qualità della nostra vita ha subito l'ennesimo attacco in un territorio che sembra sempre più terra di nessuno, spazio da imbrattare e rendere inospitale e pericoloso. Sottolineo quest'ultimo aspetto dal momento che sappiamo l'importantissima funzione che le piante verdi esplicano con l'attività fotosintetica rifornendoci di ossigeno e catturando l'anidride carbonica. Di questi tempi tale funzione diviene davvero fondamentale e delicatissima.

Inoltre è bene ricordare che i versanti della dorsale di Cancello-Botteghino-Talanico sono a rischio idrogeologico molto elevato per la probabilità altissima che si inneschino flussi di fango e detriti a seguito di piogge prolungate nel tempo. Una gigantesca spada di Damocle pende minacciosa sulla testa di centinaia di abitanti che vivono alle pendici della "montagna".

La copertura vegetale arborea ed arbustiva esercita un'azione di sostegno sui terreni che ricoprono i versanti in questione; la sua distruzione ad opera del fuoco aggrava pesantemente la situazione di disequilibrio che già esiste nella zona.

L'appello che si lancia è quello di non abbassare la guardia a partire da ora, visto che l'estate è alle porte. La disattenzione e la mancanza di prevenzione spianano la strada ai piromani, criminali che attentano alla salute pubblica. Diverse le iniziative da porre in essere da parte delle Amministrazioni comunali per arginare il problema attraverso la sensibilizzazione e il controllo del territorio.

Ma di questi tempi forse a bruciare non è solo il bosco!

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