La Regione muove i primi passi per verificare i livelli di diossina nel sangue e nel latte materno di un campione significativo di uomini e donne campani. Verificheremo la rappresentatitività delle analisi effettuate. Finalmente una prima azione in tal senso da parte degli organi preposti alla salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini, dopo anni di denunce e riscontri allarmanti.
L'indagine sarà eseguita dall’Istituto Superiore di Sanità con la collaborazione di Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ifc-Cnr), Osservatorio Epidemiologico, Registro Tumori presso Asl Napoli 4 e di cinque tra le Aziende sanitarie locali della Campania. A causa dell’allarme per l’inquinamento da rifiuti la Protezione civile aveva già finanziato una indagine epidemiologica in Regione Campania, realizzata da Organizzazione mondiale della sanità, Istituto Superiore di sanità e CNR, che ha consentito di identificare le aree a maggiore rischio per l’ambiente e per la salute.
Nessun commento:
Posta un commento