In questo ultimo scorcio di estate si stanno perpetrando gravi attacchi criminali al patrimonio ambientale e alla salute di noi tutti. Il palcoscenico è sempre lo stesso: i territori tra Caserta, Nola, Acerra, Marcianise, Maddaloni, Giugliano. Due giorni fa un pauroso incendio negli stabilimenti della ex Ecorec, azienda intenta al recupero di plastica e pneumatici. Una colonna di fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza ha cosparso un velo tossico sulle campagne già martoriate dai continui roghi e sversamenti di rifiuti degli anni passati. Domenica 7 settembre una scia di fuoco ha circondato il santuario di S. Michele a Maddaloni e le torri mediovali simbolo della cittadina; lunedi sera tocca alla macchia mediterranea delle colline tra Cancello e Polvica fino a Roccarainola, Parco del Partenio, andare in fumo. Il tutto alimentato da un forte vento di tramontana. Si può accettare tutto questo?
mercoledì 9 settembre 2009
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